AZIENDA
Banca Profilo
SETTORE
Servizi finanziari
DIMENSIONE DELL'AZIENDA
PMI
PAESE
Italia
SCALA
Data center in loco, sito di disaster recovery, 6 filiali
Banca Profilo è una banca privata e d'investimento quotata alla Borsa italiana. Opera come market maker su IDEM, il mercato italiano dei derivati. Quando l'Exchange è aperto, i sistemi di trading devono essere online. I tempi di inattività rappresentano un problema di conformità.
Un team IT composto da 4 persone gestisce un data center in loco, un sito di disaster recovery, sei filiali e le connessioni con i fornitori esterni. Prima di PRTG, non esistevano strumenti di monitoraggio dedicati.
Il team interveniva sui guasti solo dopo che si erano verificati. Ha provato a utilizzare soluzioni di monitoraggio open source, ma l’onere della configurazione ha rapidamente sopraffatto un team di quelle dimensioni.
PRTG è stato implementato in poche ore. Partendo da semplici sensori, il team ha ampliato il sistema fino a coprire 300 dispositivi nell’intera infrastruttura.
I sistemi di trading vengono monitorati continuamente. I dispositivi della rete delle filiali vengono monitorati per verificarne i tempi di attività e di inattività. Microsoft 365 viene monitorato tramite un sensore dedicato.
In base alle normative della Banca d’Italia e della Consob, il sito web della banca deve soddisfare rigorosi requisiti di disponibilità. PRTG monitora il tempo di attività e l’integrità dei collegamenti, rilevando eventuali modifiche ai reindirizzamenti che potrebbero segnalare un attacco di typosquatting.
In precedenza, lo spegnimento annuale del data center richiedeva che i tecnici verificassero ogni dispositivo al riavvio. Ora PRTG segnala automaticamente le anomalie, sostituendo i controlli manuali con interventi mirati.
Gli avvisi vengono inviati tramite e-mail e Teams. Quando le soglie si avvicinano ai livelli critici, il team interviene prima che gli utenti ne subiscano le conseguenze.
Adottare PRTG è stato come passare dal buio alla luce: prima, infatti, avevamo una visibilità limitata su ciò che succedeva nell'infrastruttura e nella rete; ora invece, grazie alla dashboard completa e alle notifiche in tempo reale, siamo costantemente aggiornati sullo status degli impianti e dei servizi e il nostro modo di lavorare è passato da passivo a proattivo.

